Sur

“..Non so in quale altro luogo dell’Oriente si trovino così raccolte la gramndezza dell’opera umana, la maestà della potenza, la gloria dei secoli, la solennità delle memorie, la mestizia delle rovine, la bellezza della natura. E’ una vista che ispira insieme ammirazione, venerazione e terrore; uno spettacolo degno d’un canto d’Omero.”

(E. De Amicis, Costantinopoli, 1874)